Locarnese e Lago Maggiore

Un’offerta turistica a 360 gradi, unita all’accoglienza fanno di questa regione una delle mete turistiche preferite nella Confederazione Elvetica.

Le attrazioni di Ascona- Locarno
Incanto d’inverno

L’inverno riveste d’incanto la regione di Ascona-Locarno. Chiudete gli occhi e immaginatevi: un paesaggio romantico, grandioso, con le acque cristalline del lago Maggiore incorniciate da una corona di montagne innevate. L’aria frizzante, il cielo terso. A riva, lo sciabordio pigro delle onde, le palme, l’alloro e la canfora che prosperano sotto i raggi tiepidi del sole, le facciate color ocra di vecchie ville e palazzi storici che si specchiano nel lago. Un’oasi di tranquillità e bellezza. Il luogo ideale per ricaricare le batterie, respirare aria fresca e sgranchirsi le gambe.

Dimenticate pure il grigiore della pianura padana. Protette dai venti del nord, libere da nebbie durante tutto l’inverno, Locarno e Ascona sono le due località più soleggiate e con le temperature più miti della Svizzera. Grazie al loro microclima particolarmente favorevole, costituiscono una meta ideale anche d’inverno, stagione in cui flussi turistici diminuiscono drasticamente e tutto scorre a un ritmo meno frenetico.

Le attività all’aria aperta rimangono anche nei mesi freddi l’attrazione principale. Qui si può praticare il cicloturismo, la MTB o l’arrampicata sportiva durante tutto l’anno. Idem il golf: i campi da 18 buche di Ascona e Losone accolgono giocatori per 12 mesi. Un unicum in Svizzera. La regione offre poi decine di belle passeggiate invernali. Rinomate, perché panoramiche e solive, sono le passeggiate della Collina alta e bassa sopra Locarno, oppure, ad Ascona, quella che dalla collina dell’Utopia, il Monte Verità, porta al pittoresco paesino di Ronco Sopra Ascona. Variante suggestiva, è il sentiero che dal Monte Verità sale ai 440 me- tri del Balldrum, luogo energetico dove la vista spazia su tutto il lago Maggiore. Molto frequentati sono i 5 Km che da Locarno portano a Rivapiana e Tenero: costeggerete il lago fra platani secolari, vecchi nuclei di pescatori, anatre, cigni e bimbi che scorrazzano felici. Giunti a Tenero potreste poi farvi tentare da una deliziosa fondue di formaggio, servita al Wake Inn del Bagno pubblico. Se siete a Locarno, per una breve gita a due passi dal centro si può salire a piedi o in funicolare al Sacro Monte della Madonna del Sasso. Da qui una funivia progettata da Mario Botta porta a Cardada. È “la montagna” dei locarnesi, situata a quota 1300 metri, che offre un panorama sul lago e le Alpi vallesane da mozzare il fiato. E a Casa Colmanicchio fanno una polenta da leccarsi i baffi.

Locarno on ice © Ascona Locarno Tourism
Locarno, mercato di Natale © ascona locarno tourism

Spaparanzarsi al sole pomeridiano sul lungolago di Ascona, sorseggiando un Aperol Spritz o un cappuccino in uno dei tanti caffè all’aperto è quasi un must. Altra attrazione molto amata sono i Termali Salini & SPA, i più grandi bagni salini naturali del Ticino, che offrono un’atmosfera mediterranea e un’area bagno interna ed esterna che promette tranquillità, calore e benessere. Relax allo stato puro. Gli amanti dell’arte possono invece optare per una visita al Ghisla Art Collection, che espone capolavori della Pop Art, dell’Informale, del Concettuale, dell’Astrattismo e del New Dada, o al Museo Comunale di Arte Moderna di Ascona. Entrambi gli spazi rimangono aperti fino all’8 gennaio.

L’inverno, ad alta quota, è ovviamente sinonimo di neve. Per la pratica dello sci la stazione di riferimento è Bosco Gurin, la piccola Zermatt della Vallemaggia. Per la sua storia, la sua genuinità e la sua bellezza architettonica il paesino è entrato a far parte dell’associazione “I borghi più belli della Svizzera”. I suoi chalet raggruppati attorno alla chiesetta, con i tetti coperti da un metro di neve sono un’immagine da cartolina. Il villaggio è stato fondato nel XIII secolo dai Walser, popolazione di origine germanica che nei secoli colonizzarono le Alpi. Offre buone possibilità di alloggio e un comprensorio sciistico di una trentina di chilometri, con piste situate fra i 1500 e i 2400 metri di quota. Gli appassionati di sci di fondo troveranno piste suggestive a Sonogno in Val Verzasca e Mogno, in Lavizzara, dove anche d’inverno è possibile visitare la celebre chiesa di Mario Botta. Mentre fra le meravigliose passeggiate sulla neve con le racchette, val la pena citare, a titolo d’ esempio, il percorso ufficiale di SvizzeraMobile per ciaspole che si snoda in mezzo ai larici fra Campo Vallemaggia e Cimalmotto. Qui scoprirete l’autentica natura alpina del Ticino e, se vi va, una rinomata tavola per buongustai: la Locanda Fior di Campo.

L’inverno è contrassegnato anche da tante manifestazioni. Periodo cruciale è quello delle festività. Locarno On Ice, con la sua pista di ghiaccio, i suoi igloo di vetro, i suoi chalet e i suoi concerti nella Piazza Grande illuminata a festa attira ogni anno un folto pubblico. Poi ci sono i mercatini di Natale, davvero tanti e animati, con bancarelle ricolme di articoli artigianali e leccornie gastronomiche. Anche i Presepi sono parte integrante della cultura ticinese; con le loro esposizioni di natività nelle vie del nucleo, Vira (Gambarogno) e Moghegno (Vallemaggia) in questo periodo dell’anno sono noti per trasformarsi in due veri e propri villaggi di presepi.

Ponte sentiero Collina Alta © Switzerland Tourism
passerella panoramica cardada © ascona locarno tourism

Un’offerta turistica a 360 gradi, unita all’accoglienza fanno di questa regione una delle mete turistiche preferite nella Confederazione Elvetica.



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